Interim Sviluppo economico. Nuova interrogazione
Apc-Governo/ Ceccanti: senatori maggioranza esclusi da scelte?
Perchè annuncio Ministro sviluppo solio ai deputati?
Roma, 29 lug. (Apcom) - Il senatore del PD Stefano Ceccanti, in una nuova interrogazione sulle dimissioni del ministro dello Sviluppo Economico con la conseguente assunzione dell'interim da parte del premier Berlusconi, chiede conto del perché un'eventuale soluzione del problema "debba completamente escludere, come pare, il Senato della Repubblica".
Dopo aver ricordato la situazione e il richiamo del presidente Napolitano dello scorso 23 luglio, Ceccanti scrive che "si ha solo qualche notizia di preannunci di nomina del Presidente del Consiglio in colloqui informali solo con singoli deputati del Pdl a prescindere da qualsiasi logica istituzionale e senza che nulla ne sappiano i componenti del Senato della Repubblica, neanche quelli della maggioranza".
L'invito di Ceccanti è a " sapere se almeno questa volta" s'intenda "confermare l'intenzione di una sollecita conclusione dell'interim con una nomina che non dia adito a critiche rispetto ai conflitti di interesse passati e presenti e quali intendano essere le sollecitazioni al nuovo Ministro all'interno della
politica generale del Governo, tenendo conto che secondo l'articolo 94 della Costituzione il Governo deve avere la fiducia di entrambe le Camere". Red/Po
Testo interrogazione
Interrogazione a risposta orale
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Premesso che:
in data 5 maggio 2010 sono state accolte le dimissioni del Ministro dello Sviluppo economico con la conseguente assunzione dell' interim da parte del Presidente del Consiglio dei ministri della responsabilità di tale dicastero;
pur avendo il Presidente del Consiglio il giorno 23 luglio, anche in risposta all'autorevole sollecitazione del Presidente della Repubblica, che questa settimana avrebbe proceduto a porre termine all'interim, è da ricordare che il Presidente del Consiglio sin dal 6 maggio 2010 ha fatto varie e ripetute dichiarazioni di imminente cessazioni dell'interim, sempre smentite dai fatti;
si susseguono importanti decisioni che riguardano il Ministero dello Sviluppo Economico, ad esempio nel Consiglio dei Ministri di domani, compaiono un Dpr e due decreti legislativi;
si ha solo qualche notizia di preannunci di nomina del Presidente del Consiglio in colloqui informali solo con singoli deputati del Pdl a prescindere da qualsiasi logica istituzionale e senza che nulla ne sappiano i componenti del Senato della Repubblica, neanche quelli della maggioranza;
si chiede di sapere se almeno questa volta intenda confermare l'intenzione di una sollecita conclusione dell'interim con una nomina che non dia adito a critiche rispetto ai conflitti di interesse passati e presenti e quali intendano essere le sollecitazioni al nuovo Ministro all'interno della politica generale del Governo, tenendo conto che secondo l'articolo 94 della Costituzione il Governo deve avere la fiducia di entrambe le Camere.
CECCANTI
aggiunta firme
Bianco, Adamo, Antezza, Bastico, Carloni, De Luca, Ferrante, Fioroni, Giaretta, Mariapia Garavaglia, Legnini, Pinotti, Lannutti, Peterlini.